C’è un ponte che da duecento anni resiste al tempo, alle piene del Tesso e al passaggio delle generazioni. Un’opera nata quando Lanzo era ancora attraversata da carri e cavalli, capace di resistere ai secoli senza perdere il proprio posto nel cuore della città. Per celebrare i 200 anni del Ponte Mosca, sabato 6 giugno Lanzo vivrà un’intera giornata dedicata a una delle opere che più hanno segnato la sua storia, organizzata dal Comune insieme al Comitato Ponte del Diavolo, con il contributo della Città Metropolitana di Torino e la collaborazione del Politecnico di Torino e dell’istituto d’istruzione superiore Fermi-Galilei di Ciriè. L’iniziativa si inserisce inoltre nel calendario delle celebrazioni per i 25 anni dal conferimento del titolo di Città.
Costruito nel 1826, il Ponte Mosca è molto più di un collegamento sopra il Tesso. È uno dei simboli più riconoscibili di Lanzo, una presenza che accompagna da due secoli la vita della città e delle Valli di Lanzo. A firmarlo fu Carlo Mosca, ingegnere e architetto piemontese tra i protagonisti delle grandi opere pubbliche dell’Ottocento sabaudo. Con la sua arcata elegante e ardita per l’epoca, il ponte cambiò il volto dei collegamenti verso le Valli di Lanzo e contribuì allo sviluppo del territorio. Ma il nome di Carlo Mosca, a Lanzo, non resta legato soltanto al ponte: nel marzo 1849 progettò anche il rifacimento dell’ospedale Mauriziano, lasciando un’altra traccia importante nella storia cittadina.
Il programma prenderà il via alle 16,30 nel salone Agorà del LanzoIncontra di piazza Rolle con la conferenza “Il Ponte Mosca e il suo autore”, organizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino e con l’istituto superiore Fermi-Galilei di Ciriè. Un’occasione per scoprire più da vicino la figura di Carlo Mosca, le trasformazioni urbanistiche legate alla sua opera e i dettagli storici e architettonici del ponte. Interverranno Silvia Berton, Enrica Maria Bodrato, Chiara Devoti e Francesco Bernardo, insieme agli studenti del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio del Fermi-Galilei di Ciriè che presenteranno studi, rilievi e approfondimenti dedicati al ponte. Alle 18 la cerimonia si sposterà lungo il Ponte Mosca, alla presenza della Banda Musicale diretta dal maestro Angelo Alasonatti. Alle 18,30 sarà poi inaugurato il pannello celebrativo realizzato dalla Città Metropolitana di Torino su iniziativa della Città di Lanzo Torinese e del Comitato Ponte del Diavolo. La giornata si concluderà dalle 19 con una merenda sinoira sul ponte, tra musica e sapori del territorio: gli esercenti locali prepareranno cestini con prodotti tipici e la serata sarà accompagnata dal dj set di Dj Flax.
Duecento anni dopo, il Ponte Mosca resta lì: sopra il Tesso, nel paesaggio di Lanzo e soprattutto nel cuore della città.