Un cammino cominciato nel lontano 1750, tra generazioni che passano e una tradizione che resta.
Domenica 10 maggio ritorna la Fiera di Primavera, uno degli appuntamenti storici di Lanzo.
Per un’intera giornata, le bancarelle tornano lungo le vie e le piazze del centro storico: il cuore della manifestazione sarà la mostra-mercato agricola e alimentare, con prodotti tipici locali, esposizione di animali di piccola e media taglia e la possibilità, per i più piccoli, di avvicinarsi al mondo rurale anche con passeggiate sui pony.
Non mancherà uno spazio ampio dedicato ai motori: auto, moto e camion, con l’esposizione di mezzi storici del Circolo Italiano Camion Storici “Gino Tassi”.
Sotto la storica Ala Mercatale di piazza Allisio, ci sarà l’area ristoro a cura della Pro Loco di Lanzo: sarà possibile pranzare a base di polenta e salsiccia su prenotazione (contattando il numero 391.4785300). Spazio poi all’intrattenimento, tra minigolf, giochi, musica dal vivo e momenti di jam session. A completare il programma, dalle 16 alle 18 sarà visitabile, in via Leopoldo Usseglio 8, il Museo Etnografico Laboratorio dell’Arte Tessile Lanzese “Ester Fornara Borla”, con il nuovo allestimento “Le stanze della Balia. L’infanzia accudita tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento”. Inoltre le attività commerciali resteranno aperte per tutta la giornata.
Alla Fiera sarà presente anche il mondo del volontariato, con la presentazione delle associazioni attive sul territorio, e il luna park in piazza Rolle, con attrazioni dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. «La Fiera di Primavera è un appuntamento che si ripete ormai da oltre due secoli e mezzo - evidenzia l’Amministrazione comunale - e che ogni volta riesce a mettere insieme lavoro, relazioni, memoria. Non è solo una giornata di festa: è il modo in cui Lanzo si mostra per ciò che è, con le sue tradizioni, le sue attività e le sue persone. Dalle bancarelle ai produttori locali, dai commercianti alle associazioni, fino alle iniziative culturali: tutto contribuisce a rendere la Fiera di Primavera un momento capace di attrarre e accogliere. È anche un’occasione concreta per sostenere le attività del territorio e per far conoscere Lanzo a chi arriva da fuori».